Panini dell'imperatore (con Riso Venere)
Panini dell'imperatore (con Riso Venere)

Panini dell'imperatore (con Riso Venere)

Pane e affini

Panini a lievitazione naturale arricchiti di nutrienti grazie all'aggiunta di riso Venere macinato e realizzati col metodo Polish

Autore: bye-bye salsiccia by Fabiana Toni

Per quante persone
16 persone
Tempo di preparazione
45 minuti
Tempo di cottura
25 minuti
Ingredienti
5
Difficoltà
Media

Note aggiuntive

+ 8 ore di lievitazione per l'attivazione del polish e 4 ore di attesa per la lievitazione

Per velocizzare la preparazione

La cosa migliore e' preparare il polish la sera per la mattina in modo da cuocere il pane intorno all'ora di pranzo o nel primo pomeriggio

Ingredienti

Lievito madre di farina di frumento (tipo 0)
100 g
Farina di frumento (tipo 0)
900 g
Riso venere
100 g
Acqua
600 ml
Sale marino integrale fino
14 g

Nutrienti per porzione

  • Proteine 15.5 %
  • Lipidi 8 %
  • Glicidi 76.4 %
  • Energia 199 kcal
  • Proteine 8 g
  • Lipidi 2 g
  • Carboidrati disponibili 40 g

Fasi della ricetta

  • 1

    Il polish e' un metodo di attivazione del lievito madre a lunga durata. Normalmente per la panificazione il lievito madre deve essere attivato circa 3 ore prima. Con questo metodo si può attivarlo 8-12 ore prima, in questo modo: - in una terrina aggiungere a 100 grammi di lievito madre (conservato a temperatura ambiente o anche in frigorifero) 400 g di farina e 400 g di acqua; - mescolare il tutto, coprire con un canovaccio bagnato e mettere il tutto a riposare nel forno spento (o in ogni caso in un luogo dove non vi siano correnti d'aria) Dopo 8-12 ore il lievito sara' molto più liquido e caratterizzato da numerose bolle.

  • 2

    Inserire in un robot da cucina (nel caso del Bimby: 1 minuto velocità' 10) il riso venere e polverizzare Mischiare la farina cosi' ottenuta a quella bianca

  • 3

    Aggiungere al lievito “bolleggiante” gli ingredienti rimasti (la miscela delle due farine, 200 ml di acqua ed il sale marino integrale fino). Lavorare l’impasto per almeno 5-10 minuti fino ad ottenere un panetto omogeneo. Disporlo in una ciotola leggermente infarinata e lasciarlo riposare nel forno (o in luogo non soggetto a correnti d'aria) coprendolo con un panno bagnato, per circa 1,5 ore. "Ripiegare” l’impasto per fargli prendere forza (significa non toglierlo dalla ciotola, prenderlo da un lato, tirarlo in su' e adagiarlo di nuovo, poi ripetere l'operazione 3 o 4 volte perpendicolarmente). Lasciare riposare per un’altra ora e mezza.

  • 4

    Dividere l'impasto in 16 parti possibilmente uguali e ripiegare ogni parte in modo da ottenere dei filoncini

  • 5

    Disporre i panini su una teglia da forno, precedentemente coperta da carta da forno, infarinare bene e coprire con pellicola trasparente ed un panno umido (per evitare che si secchino) Lasciare riposare per un'altra ora

  • 6

    Prima di mettere i panini in forno praticare un taglio trasversale e inumidirli con uno spruzzino.

  • 7

    Sempre con uno spruzzino, bagnare le pareti del forno per generare del vapore; questo ha la funzione di non fare inspessire troppo la crosta (l’alternativa e’ inserire in forno un pentolino con dell’acqua per i primi 10 minuti). Inserire i panini in forno alla temperatura massima di 250 gradi ed abbassare subito a 220 gradi. Cuocere per 20-25 minuti (il tempo di cottura varia a seconda del forno)

  • 8

    Lasciare raffreddare su una griglia metallica in modo che il calore possa fuoriuscire in tutte le direzioni.

  • 9

    (Provare ad) Attendere qualche ora prima di assaggiare :-)

Note conclusive

Questo e' un pane fatto prevalentemente con farina raffinata, quindi un pane da consumare saltuariamente. L'utilizzo del lievito naturale in ogni caso ha il vantaggio di renderlo più digeribile e di abbassarne l'indice glicemico. Infatti i batteri lattici o lactobacilli contenuti nel lievito madre sono in grado di convertire il lattosio e altri zuccheri presenti nella farina in acido lattico e acido acetico, iniziando quindi a fare per noi un processo che verrebbe attuato nello stomaco. Inoltre l'ambiente acido prodotto dai lactobacilli riduce la possibilità di contaminazione da parte di altre di altre specie batteriche non acidofile, permettendo al pane di potersi conservare molto più a lungo (fino ad una settimana).

Nutrizione


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