Strudel di cicoria
Strudel di cicoria

Strudel di cicoria

Antipasti, Contorni, Pizza, focacce e torte salate

Un piatto unico che valorizza e rende protagonista un ortaggio classico della cucina "povera". Di sicuro effetto, anche da invito. Questa ricetta si presta a mille interpretazioni. La sua sfoglia leggera, naturista e senza lievito, può accogliere qualsiasi farcitura purché non bagni la pasta: di sole verdure, con formaggi. con tofu... Perfetta riuscita anche con farina di farro.

Autore: Mangianatura, Roberta Colombini

Per quante persone
6 - 10 persone
Tempo di preparazione
20 minuti
Tempo di cottura
30 minuti
Ingredienti
8
Difficoltà
Media

Per velocizzare la preparazione

Prepara le verdure il giorno prima

Ingredienti

Catalogna
800 g
Uvetta sultanina
80 g
Pinoli
40 g
Aglio
1 spicchio
Farina di frumento semintegrale (tipo 2)
300 g
Olio di oliva extra vergine
35 g
Acqua
150 g, tiepida
Sale marino integrale fino
1/2 cucchiaino

Nutrienti per porzione

  • Proteine 13 %
  • Lipidi 29 %
  • Glicidi 58 %
  • Energia 233 kcal
  • Proteine 7 g
  • Lipidi 8 g
  • Carboidrati disponibili 36 g
  • Fibra totale 6 g
  • Sodio 13 mg

Fasi della ricetta

  • 1

    Prepara la pasta unendo assieme: 300 g di farina semintegrale, 35 g di olio extravergine di oliva, 150 g di acqua tiepida e ½ cucchiaino di sale. Lavora l'impasto fino ad ottenere un impasto elastico. Quindi lascia riposare, coperto, preferibilmente per mezz'ora.

  • 2

    Metti ad ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida.

  • 3

    Lava e monda la cicoria eliminando i residui terrosi, quindi tagliala in segmenti di 3-4 cm di lunghezza. Tuffala in acqua bollente leggermente salata iniziando dalle coste, che lascerai cuocere per circa 3 minuti, mentre per la parte verde basterà una scottatura di un minuto. Quindi ritirala con un mestolo forato, sgocciolandola.

  • 4

    In una padella antiaderente fai tostare leggermente i pinoli. Toglili e metti a scaldare uno spicchio d'aglio con un cucchiaio di olio, quando avrà iniziato a sprigionare il suo aroma, aggiungi la cicoria, l'uvetta e il sale. Fai saltare per un paio di minuti, avendo cura che l'eventuale acqua residua venga assorbita, in modo da non bagnare eccessivamente la pasta, il ché comprometterebbe la buona riuscita del piatto. Lascia riposare e raffreddare.

  • 5

    Riscalda il forno a 180°. Ora apri sul piano di lavoro un grosso canovaccio, infarinalo e stendici sopra la pasta, rullando bene con il mattarello fino ad ottenere un grosso rettangolo di sfoglia molto sottile.

  • 6

    Pennella la superficie di sfoglia con una emulsione di acqua e olio.

  • 7

    Disponi il ripieno (freddo!) sulla pasta, formando un rettangolo a qualche centimetro dal boro inferiore e lasciando pochissima pasta libera ai lati.

  • 8

    Aiutandoti con il canovaccio, ricopri ora il ripieno con un lembo di pasta.

  • 9

    Sempre con l'ausilio del canovaccio, arrotola fino a formare lo strudel, avendo cura di rincalzare i lembi laterali in modo da chiudere i lati senza formare uno spessore di pasta eccessivo.

  • 10

    Trasferisci il tuo strudel sulla teglia da forno, punzecchia con una forchetta, pennella la superficie e metti a cuocere in forno già caldo a 180° per 25 minuti, osservando il risultato a metà cottura: se comincia già a prendere colore, abbassa il forno a 160° per il tempo restante.

  • 11

    Per preservare meglio la forma delle fetta, lascia intiepidire leggermente prima di tagliare. Ottimo sia gustato caldo che freddo.

Note conclusive

Questa ricetta si presta a mille interpretazioni. La sua sfoglia leggera, naturista e senza lievito, può accogliere qualsiasi farcitura purché non bagni la pasta: di sole verdure, con formaggi. con tofu... Perfetta riuscita anche con farina di farro. Trucchi eco (nomici/logici) Misura antispreco: usa la Tua creatività per "riciclare" e valorizzare, seguendo il Tuo gusto personale, gli avanzi del giorno ptrima! Spegni sempre il forno con qualche minuto di anticipo. Tenendolo chiuso, il calore residuo sarà sufficiente per potare a termine la cottura. Trucchi di benessere Se ti è possibile usa farina macinata fresca: eviterai di ingerire sostanze conservanti e otterrai una pietanza più ricca, infatti il processo di ossidazione delle farine ha inizio già due settimane dopo la macinazione.

Nutrizione


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