Cestini di ceci con cappuccio al vino rosso e mele
Cestini di ceci con cappuccio al vino rosso e mele

Cestini di ceci con cappuccio al vino rosso e mele

Contorni

Riscopriamo sana, e quasi intatta, una ricetta della tradizione natalizia regionale, valorizzata dalla presentazione in queste eleganti pastelline croccanti di ceci.

Autore: Mangianatura, Roberta Colombini

Per quante persone
4 persone
Tempo di preparazione
30 minuti
Tempo di cottura
75 minuti
Ingredienti
11
Difficoltà
Media

Per velocizzare la preparazione

Le cialde di ceci richiedono un po’ di tempo di preparazione ma sono di grande soddisfazione, sia per l’estetica che per il palato. Inoltre (e non è un dettaglio...) possono essere preparate anche con un paio di giorni di anticipo! Conservale in un sacchetto di carta al riparo dall'umidità.

Ingredienti

Farina di ceci
100 g
Acqua
250 g
Olio di oliva extra vergine
2 cucchiai
Sale marino integrale fino
1/2 cucchiaino
Semi di sesamo
2 cucchiaini
Cavolo cappuccio rosso
500 g
Mele
1 mela rossa
Cipolle dorate
1/2 cipolla
Vino rosso
1,5 bicchieri, fermo
Alloro
1 foglia
Ginepro
6 - 8 bacche

Nutrienti per porzione

  • Proteine 22 %
  • Lipidi 36 %
  • Glicidi 42 %
  • Energia 171 kcal
  • Proteine 9 g
  • Lipidi 6.8 g
  • Carboidrati disponibili 19.2 g
  • Fibra totale 7 g
  • Potassio 695 mg

Fasi della ricetta

  • 1

    Versa in una boule la farina e il sale. Comincia a stemperare con l'acqua, rimestando velocemente con una frusta. Quando avrai ottenuto una pastellina densa e liscia incorpora l'olio, mescola e aggiungi gradatamente l'acqua restante. Completa con i semi di sesamo.

  • 2

    Lascia riposare l'impasto per almeno un'ora (ma fino anche a 4-6 ore).

  • 3

    Per questa preparazione serve una padellina antiaderente molto piccola (diametro 12). Terminato il tempo di riposo, riscalda la padella a fuoco medio, pennella un velo leggero di olio e versa un mestolino di impasto, dopo averlo ben mescolato. Rigira velocemente l'impasto, finché è liquido, fino a coprire bene tutta la superficie della padellina. Dovrai cercare di ottenere una sfoglia molto sottile e il più possibile uniforme. Lascia cuocere per un minuto circa per lato. Quindi metti da parte e ripeti la procedura finché non avrai terminato l'impasto.

  • 4

    A questo punto accendi il forno a 200° circa, pennella di olio degli stampini da muffin o da sformatini monoporzione e rivestili internamente ciascuno con una crespellina di ceci. Cuoci in forno già caldo per 3 minuti circa, o finché, estraendoli dagli stampi, i tuoi cestini rimarranno in forma. A questo punto disponili capovolti su di una teglia e passa nuovamente in forno per fare asciugare bene anche il fondo. Quando risulteranno croccanti e leggermente bruniti ai bordi, estrai dal forno le cialde di ceci e lascia raffreddare.

  • 5

    Ora puoi dedicarti alla preparazione delle verdure. Prepara un trito di cipolla e versalo in una casseruola. Fai appassire con due cucchiai di olio extravergine di oliva, assieme a due cucchiai di acqua e due pizzichi di sale. Aggiungi poca acqua durante la cottura, se necessario.

  • 6

    Nel frattempo riduci a listarelle il cavolo rosso; lava la mela e fanne una dadolata fine, senza sbucciarla (se da agricoltura biologica). Quando la cipolla sarà morbida, aggiungi il cavolo, la mela, l'alloro e le bacche di ginepro. Irrora con il vino, metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco basso per 45 minuti circa. Se desideri esaltare la nota agrodolce, puoi aggiungere anche una manciata di uvetta sultanina.

  • 7

    Per dare il meglio, questa ricetta chiede un vino corposo e strutturato. Io ho usato un Montepulciano d’Abruzzo, un rosso fermo di carattere, dalle note calde e aromatiche.

  • 8

    Anche il cappuccio al vino può essere preparato con anticipo. Al momento di servire, riscalda finché dal tegame salirà nuovamente tutto l’aroma del vino. Poi distribuisci nei cestini e porta subito in tavola in modo che la cialda possa essere gustata ancora ben croccante.

Note conclusive

Rosso su rosso… anzi viola! Questa ricetta deve il suo colore così intenso e brillante agli antociani contenuti abbondantemente nelle varietà scelte sia di cavolo che di vino. Si tratta di potenti antiossidanti, preziosissimi, ben oltre l’estetica, perché in grado mantenerci in buona salute, proteggendoci da malattie degenerative cellulari, tumori, invecchiamento precoce… a quanto pare i regali di Natale non stanno tutti sotto l’albero, qualcuno si nasconde anche nel piatto! 

Nutrizione


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