Pandorini semintegrali allo zucchero di cocco
Pandorini semintegrali allo zucchero di cocco

Pandorini semintegrali allo zucchero di cocco

Dessert, Ricette base

Anche il pandoro può essere fatto in casa e nonostante le abbondanti ore di preparazione non ve ne pentirete. Questa ricetta lo propone in versione “mini” per una colazione o merenda tutta natalizia e per la gioia dei vostri bambini. La ricetta base del pandoro è stata qui rivisitata ed è la dimostrazione che si può ottenere un ottimo risultato anche usando una farina semintegrale al posto di farine ultraraffinate. La scelta della farina insieme a quella dello zucchero (di cocco), abbassano notevolmente l'impatto glicemico di questi pandorini. Per potersi coccolare senza troppi sensi di colpa anche a Natale.

Autore: bye-bye salsiccia by Fabiana Toni

Per quante persone
12 persone
Tempo di preparazione
80 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Ingredienti
9
Difficoltà
Difficile

Note aggiuntive

+ 5,5 ore minimo di lievitazione + 2 ore di riposo / Ingredienti per 12 pandorini.

Ingredienti

Farina di frumento semintegrale (tipo 2)
450 g
Zucchero integrale dei fiori di cocco
135 g
Burro
170 g + quello per imburrare lo stampo
Uova di gallina
3 + 1 tuorlo
Acqua
60 g + 2 cucchiai (tiepida)
Lievito di birra fresco
18 g
Stecche di vaniglia
1 (in polvere)
Sale marino integrale fino
1 cucchiaino
Zucchero
q.b. per la superficie (a velo)

Nutrienti per porzione

  • Proteine 10 %
  • Lipidi 41 %
  • Glicidi 49 %
  • Energia 427 kcal
  • Proteine 10.4 g
  • Lipidi 19.5 g
  • Carboidrati disponibili 55.93 g
  • Fibra totale 4.7 g
  • Potassio 226 mg
  • Fosforo 248 mg

Fasi della ricetta

  • 1

    Iniziare col preparare il lievitino. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, unire lo zucchero, il tuorlo, la farina e impastare fino ad amalgamare bene gli ingredienti con un cucchiaio. Far lievitare il lievitino fino al raddoppio (per un'ora circa).

  • 2

    A questo punto procedere con il primo impasto. Aggiungere al lievitino il lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua tiepida, aggiungere metà della farina nell'impastatrice ed impastare col gancio a foglia. Ma mano aggiungere la restante farina e cambiare il gancio con quello ad uncino.

  • 3

    Quando la farina si è bene assorbita, aggiungere un uovo seguito dallo zucchero ed ad assorbimento completo il burro morbido poco alla volta e lasciare incordare aumentando la velocità dell'impastatrice. Possono essere necessari diversi minuti prima di incordare. Coprire l'impasto e lasciare riposare sino al raddoppio (circa un'ora).

  • 4

    Procedere con il secondo impasto. Unire al primo impasto la farina pian piano, facendo andare l'impastatrice a bassa velocità con il gancio ad uncino. Una volta assorbita la farina unire le uova e lo zucchero intervallando un uovo con un po’ di zucchero aspettando l'assorbimento tra un ingrediente e l'altro. Aggiungere i semini di vaniglia e per ultimo il sale.

  • 5

    A questo punto arriva la parte più difficile, riuscire ad incordare l'impasto. Per ottenere questo fare andare l'impastatrice a velocità più alta.

  • 6

    Mettere l'impasto su un piano di lavoro o tagliere grande di legno e arrotondare l’impasto aiutandosi con un tarocco e senza aggiungere farina. Dovesse risultare difficoltosa la cosa ungersi le mani con del burro.

  • 7

    Lasciare lievitare l'impasto coperto in luogo tiepido fino al raddoppio del volume (circa un’ora). Poi, trasferire l’impasto in frigo per almeno 45 minuti, ma se si vuole, anche per 10-12 ore. La maturazione in frigo permette di ottenere un prodotto più gustoso, aromatico e ben lievitato.

  • 8

    Ora procedere con la sfogliatura. Togliere l'impasto dal frigo e adagiarlo sul piano di lavoro o su un tagliere grande di legno e stendere a forma di quadrato di circa 1 cm di spessore. Mettere al centro i pezzetti di burro a temperatura ambiente.

  • 9

    Ripiegare l'impasto verso il centro chiudendo bene i bordi in modo che il burro sia completamente coperto. Mettere il "pacchetto" così formato in frigo per 20-30 minuti avvolto da una pellicola.

  • 10

    Tirare fuori dal frigo e stendere con l'aiuto del mattarello a forma di striscia rettangolare e ripiegare in tre. Mettere l'impasto di nuovo in frigo per altri 20-30 minuti avvolto da una pellicola. Ripetere la stenditura a striscia rettangolare e il riposo in frigo per 20-30 minuti per altre due volte.

  • 11

    Dividere l'impasto in 12 parti di circa 80 g l'una. Dare forza ad ogni parte e creare delle palline per mezzo della pirlatura. Inserire le palline con la parte più liscia rivolta verso il basso in 12 piccoli stampi a forma di stella imburrati. Mettere nel forno con la luce accesa a lievitare sino a che non raggiunge il bordo dello stampo (per 2,5-5 ore circa).

  • 12

    Accendere il forno statico a 170 gradi e inserire in forno un pentolino con dell’acqua per mantenere la giusta umidità durante la cottura. Infornare i mini pandori e cuocere per 10 minuti poi abbassare la temperatura a 160 gradi e cuocere per altri 10 minuti circa, a seconda dei forni. Se la superficie si scurisce troppo, coprirla con un foglio di alluminio. Fare sempre la prova stecchino per verificarne la cottura all’interno.

  • 13

    Sfornare e lasciare raffreddare nello stampo, quindi sformare e servire con dello zucchero a velo o farcire a piacere.

Note conclusive

Consiglio: Per ottenere una buona lievitazione mettere l'impasto nel forno chiuso spento ma con la lucina accesa. Controllare in precedenza con un termometro che la temperatura sia intorno ai 28-30 gradi. Sopra i 30 gradi è troppo caldo quindi si consiglia di coprire bene l'impasto con una pellicola e lasciare la porta del forno socchiusa.

Consiglio: È molto importante che l'impasto incordi per una riuscita ottimale della ricetta, in particolare per una buona lavorabilità dell'impasto durante la fase di sfogliatura.

Consiglio: È possibile conservare i pandorini in un sacchetto per alimenti ben chiuso per due-tre giorni.

Nutrizione


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